08.10.2026 Caldo estremo, il conto dell’estate sull’agricoltura italiana L’estate 2026, la più calda mai registrata nell’Europa occidentale, ha inferto un duro colpo all’agricoltura italiana, provocando oltre 3 miliardi di euro di danni stimati da Coldiretti a causa del caldo estremo e della gravissima carenza idrica. Le criticità, concentrate soprattutto nel Centro-Nord, hanno messo a dura prova colture strategiche come mais, riso, soia, ortaggi e vigneti, facendo impennare i costi energetici per l’irrigazione. Questa emergenza climatica dimostra come la siccità non sia più un fenomeno isolato, ma una crisi strutturale che minaccia la redditività delle imprese e la stabilità dell’intera filiera agroalimentare. Di fronte a questa vulnerabilità diffusa, gli interventi di sola emergenza non bastano più, rendendo indispensabile una strategia a lungo termine basata sulla prevenzione, sul monitoraggio agrometeorologico e su un adattamento climatico strutturale per proteggere i raccolti futuri. Scopri di piu
29.09.2026 Vendemmia 2026: l’uva anticipa i tempi e si raccoglie anche di notte Il cambiamento climatico sta ridisegnando i ritmi tradizionali dell’agricoltura e la vendemmia 2026 ne offre una testimonianza tangibile in tutta Italia. Tra temperature da record e un prolungato stress idrico, il calendario della raccolta ha subito un forte anticipo, costringendo i viticoltori a rivoluzionare non solo le tempistiche, ma anche le modalità di lavoro in vigna. Per proteggere l’integrità dei grappoli, preservare l’equilibrio aromatico e difendere le rese da un’eccessiva disidratazione, si fa sempre più strada la scelta della vendemmia notturna o all’alba. Un vero e proprio adattamento sul campo in cui prevenzione e gestione del rischio diventano indispensabili per salvaguardare la qualità del vino e la sostenibilità economica delle aziende. Scopri di piu
22.09.2026 Gartenbau-Versicherung e Vereinigte Hagel avviano il percorso verso la fusione I nostri soci avranno bisogno, anche domani, di un assicuratore solido, specializzato e capace di comprenderne davvero le esigenze. È con questo obiettivo che Vereinigte Hagel e Gartenbau-Versicherung hanno avviato un percorso verso una possibile fusione. Vogliamo unire i punti di forza, l’esperienza e le competenze di entrambe le realtà per costruire una compagnia ancora più forte, indipendente e mutualistica, profondamente vicina al mondo agricolo e ortoflorovivaistico. Il nostro impegno comune rimane chiaro: vicinanza, soluzioni specialistiche e protezione assicurativa affidabile per le imprese che serviamo ogni giorno. Il confronto tra le due compagnie prosegue in uno spirito di piena collaborazione e parità. Tutti i dettagli nel comunicato stampa. Scopri di piu